L’Associazione

L’Associazione nasce dal desiderio dei Soci Fondatori di proseguire l’importante funzione didattica svolta dall’antica Accademia Platonica.
Tale insegnamento partendo anche dall’eredità pitagorica, nasceva e si sviluppava da una sempre più approfondita ricerca sulla totalità della Creazione quale emanazione visibile del Divino.
La Conoscenza intesa come mezzo elettivo per cercare di avvicinarsi al Divino.
L’Associazione intende quindi proporsi come importante punto di riferimento per tutti coloro che cercano risposte corrette ed equilibrate nel settore della cosiddetta “Ricerca Spirituale”.


(Estratto dallo Statuto Sociale)

 

Siamo un piccolo gruppo di persone con in comune l’amore per la Conoscenza intesa come mezzo per raggiungere armonia interiore e congiungimento con la parte divina presente in ogni essere vivente.
Facciamo riferimento a Platone e alla scuola istituita dal grande Maestro nel IV° secolo a.C. ad Atene.
L’antica Accademia ha svolto a lungo una importante funzione di accompagnamento e, similmente, intendiamo proporci come efficace punto di riferimento.
Nutriamo la speranza che una maggiore conoscenza di noi stessi (Microcosmo) e della grande Realtà attorno a noi (Macrocosmo) possa aiutarci a superare la profonda crisi di crescita che l’umanità sta attraversando e ci proponiamo di fare la nostra piccola parte in questo processo.
Non seguiamo nessuna particolare religione o tradizione, ci consideriamo autonomi e liberi di attingere dovunque incontriamo risposte valide ed equilibrate che ci permettano di crescere in comprensione, accettazione di noi stessi e degli altri, sviluppando nel contempo lo specifico percorso scelto da ciascuno di noi.

Ipse Dixit

  • Vero senza menzogna, è certo e verissimo.
    Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una.
    E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento.
    Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice.
    Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo, è qui.

    (da “La Tavola di Smeraldo”)

    Ermete Trismegisto
  • Quello che vi do, non è né una dottrina né un insegnamento. E da quale pulpito potrei indottrinarvi?
    Vi informo della via presa da quest’uomo, della sua via, ma non della vostra. La mia via non è la vostra via, dunque non posso insegnarvi nulla.
    La via è in voi, ma non in dèi, né in dottrine, né in leggi. In noi è la via, la verità e la vita.

    (da “Liber Novus”)

    Carl Gustav Jung
  • Cercate di ricondurre il divino che è in noi al divino che è nell’universo.

    (Ultime parole di Plotino, citate in “Vita di Plotino” di Porfirio)

    Plotino
  • Se la loro voglia di farsi del male e di procurarne agli altri avesse tregua (pur non cessando i dubbi sul che fare e il rifiuto della famiglia e dell’esistenza così com’è oggi) folle di giovani, invece di intossicarsi orribilmente nei modi che sappiamo, cercassero estasi e oblio, con dosi quotidiane, anche forti, di ragione e di bellezza, le città di notte si riempirebbero di pensatori che bisbigliano, di solitari persi in un libro, di filosofi in agguato dietro un angolo… Qualcuno morrebbe, verso il mattino, per overdose di conoscenza.

    (da “Centoventuno pensieri del Filosofo Ignoto”)

    Guido Ceronetti
  • Così, a proposito di tutti gli astri,
    della luna, dei mesi, degli anni e delle stagioni, che altro possiamo dire, se non che il loro moto fu causato da un’anima, o da molte anime, dotate di ogni virtù?

    E a queste anime potremmo dare altro nome che esseri divini, sia che informino dei corpi e, come principi di vita, assicurino l’ordine dell’universo intero….
    Ora, posto che uno accetti queste premesse, come potrebbe avere il coraggio di negare che tutto è pieno di dei?

    (da “Leggi”)

    Platone
  • In tanti siamo venuti in questo secolo per sviluppare arti e scienze, porre i semi della nuova cultura che fiorirà, inattesa, improvvisa, proprio quando il potere si illuderà di avere vinto.

    (Biografia)

    Giordano Bruno

La Sede