Piccola Antologia Filosofica

Il comportamento dell’uomo primordiale assomigliava a quello dei bambini. Infatti, cercava principalmente di adattarsi nell’ambiente circostante e di soddisfare i suoi bisogni più elementari. Una volta garantita la sopravivenza, grazie soprattutto all’invenzione dell’agricoltura, l’uomo cominciò ad approfondire lo studio della natura. Nacquero, così, una serie di domande, che all’inizio erano semplici e miravano alla conoscenza e alla comprensione del cosmo. Progressivamente, però, le domande divennero sempre più complicate, più profonde, e miravano alla compressione dell’uomo come essere politico, alla consapevolezza del valore dell’essenza umana e all’interpretazione della posizione dell’uomo nel cosmo. Nacque, così, la scienza delle scienze, la Filosofia.
Molti uomini geniali, cercando le risposte a quelle domande, contribuirono con le loro teorie allo sviluppo della Filosofia. Tuttavia, un uomo in particolare lasciò per sempre il suo segno nella storia dell’umanità; quell’uomo fu Socrate. Socrate non fece nessuna scoperta grandiosa e non svelò nessuna forza sopranaturale. Invece, dimostrò come l’autoironia e la dialettica rafforzano il pensiero e conducono, attraverso la ricerca della verità, al miglioramento dell’uomo. In questo modo, Socrate portò la Filosofia sulla terra. In ogni caso, Socrate detestava la Filosofia sistematica, perciò non scrisse nulla. Tuttavia, grazie al talento scrittorio e il genio filosofico di un suo allievo, Platone, oggi sappiamo che la Filosofia era per Socrate l’unico modo di vivere. Ma perché la Filosofia?
Esaminando l’etimologia della parola Filosofia [philosophia], scopriremo che è composta dalle parole filo [philo, in greco significa prendere cura, amare] e sofia [sophia, in greco significa sapere, sapienza], quindi Filosofia significa “amare e prendere cura del sapere”. Inoltre, come dice Emanuele Severino, se accettiamo l’ipotesi che nella parola sofos [sophos, in greco significa sapiente] risuona come nella parola safes [saphes, in greco significa chiaro, manifesto, vero] il senso della parola faos [phaos, in greco significa luce], allora Filosofia significa “amare e aver cura per ciò che non può essere in alcun modo negato, perché sta nella luce”. Filosofia significa “amare la verità”, che in greco è alétheia e significa alla lettera “il non essere nascosto”.
Quindi, alla domanda “perché la Filosofia?”, la risposta potrebbe essere: perché la Filosofia è un modo di vivere e non una serie di teorie e soprattutto perché l’uomo non ama vivere nascosto, al contrario ama stare nella luce…

 

Dimitrios Lymperopoulos

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